Ciao a tutti!
eccoci al consueto appuntamento mensile sul mio mese da lettrice
in collaborazione con Sara di NonSoloShopping e Alice di LibroInBorsa.
Iniziamo subito con le letture effettuate alla ricerca dell'indefinibile filo conduttore che le lega.

il problema è che è annegato nel calderone dei libri da leggere del Kindle e non sono riuscita a trovarlo.
In alternativa ho pensato che La banda degli insoliti ottantenni potesse essere un valido sostituto: entrambi i libri di autori di provenienza scandinava, entrambi i protagonisti avanti con l'età.
Lettura gradevole, leggera ma non banale con alcuni punti di riflessione sulla vecchiaia.

Ebbene l'ho ripreso in mano e non l'ho più mollato se non quando sono arrivata all'ultima pagina.
Quando l'ho finito ho pensato: "Voglio tornare a London Below (la Londra sotterranea dov'è ambientato il libro)!"
Adesso ho una missione nella vita: recuperare tutto tutto quanto scritto da Neil Gaiman anche la lista della spesa.
Fortunatamente il distacco è stato reso più dolce da alcuni podcast della BBC Radio 4 con le voci di James McAvoy e Benedict Cumberbatch...se non sapete chi sono provate a cercare qualche spezzone delle loro voci e mi saprete dire!
Fine momento fangirl!

Di conseguenza, il mio scaffale dei libri letti si è arricchito di Amsterdam.
Non avevo mai letto nulla di Ian McEwan ed è un autore che mi incuriosiva parecchio.
Ho iniziato a leggerlo in lingua inglese per poi passare all'italiano perché il buon McEwan conosce molto bene il suo mestiere e inizia una frase che lascia intuire un significato per poi stravolgerlo completamente; è necessario prestare molta attenzione ad ogni singola parola interrompendo un po' il piacere del fluire della lettura. In italiano, purtroppo, non ho riscontrato questa ambiguità però è stata decisamente più facile. All'inizio mi sembrava di leggere una storia come tante di amicizia, poi si è complicata ed è diventata una storia di ambizione mascherata per poi diventare...non posso rivelare il finale.
Infine il mese si è concluso con Al limite della notte di Michael Cunnigham.
Neanche questa una lettura semplice, nel senso che ha bisogno di un minimo di concentrazione e tempo - cose di cui in questo periodo faccio difetto - per entrare nel flusso ininterrotto dei pensieri del protagonista.
Che dire, sempre molto serio e serioso e, talvolta, un po' paranoico.
Passiamo agli acquisti.
Se volete curarvi dagli acquisti ossessivo-compulsivi provate a mettere per iscritto quello che entra in libreria con quello che esce...con me sta funzionando,
ma sono pronta a smentirmi già dal prossimo mese
perché la coerenza prima di tutto.
ma sono pronta a smentirmi già dal prossimo mese
perché la coerenza prima di tutto.
Lo scorso mese sono stata a Praga leggendo L'albero di Halloween che c'entrava un po' come i cavoli a merenda con l'atmosfera ceca,
ebbene, ho rimediato comprando il "mammuttone" di Kafka in formato digitale.
Un giorno vagavo per il supermercato e,
in un cestone di libri tutti accatastati e ammassati alla rinfusa,
c'era lui: povero, derelitto e bisognoso d'affetto.
Io sono di cuore sensibile e non potevo lasciarlo lì,
per cui insieme al prosciutto, al detersivo e ai peperoni è venuto a casa con me "Guardare lontano - vedere vicino" di Philippe Daverio.
Un giorno vagavo per il supermercato e,
in un cestone di libri tutti accatastati e ammassati alla rinfusa,
c'era lui: povero, derelitto e bisognoso d'affetto.
Io sono di cuore sensibile e non potevo lasciarlo lì,
per cui insieme al prosciutto, al detersivo e ai peperoni è venuto a casa con me "Guardare lontano - vedere vicino" di Philippe Daverio.
Le altre entrate si riferiscono a libri presi in prestito dalla biblioteca e sono legate al mio nuovo corso di studi: non credo che interessino a parte la sottoscritta.
Però, i miei studi mi portano a visitare musei (lo so, poteva andarmi peggio!) e,
reduce da una visita,
mi sono portata a casa la monografia sul "Museo di Antichità di Torino" ricca di foto e contenuti.
reduce da una visita,
mi sono portata a casa la monografia sul "Museo di Antichità di Torino" ricca di foto e contenuti.
E poi mi sembra basta,
attorno a me non trovo altri libri,
oppure soffro di amnesia selettiva pur non confessare a me stessa i miei cedimenti davanti alle pile di libri o al compra con un click.
attorno a me non trovo altri libri,
oppure soffro di amnesia selettiva pur non confessare a me stessa i miei cedimenti davanti alle pile di libri o al compra con un click.
Non so voi, ma io sono curiosa di leggere le loro avventure libresche.
Alla prossima!
elipisto
p.s questo post l'ho scritto prima di andare in vacanza per una settimana, eventuali altre letture confluiranno nel post del prossimo mese.
elipisto