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Essere turisti a casa propria: L'abbazia di Chiaravalle

Ciao a tutti! Da un paio di anni casa mia è diventata anche la Lombardia, regione che conoscevo poco e da "brava" piemontese vedevo con sospetto e diffidenza, d'altronde si sa che "Torino inventa e Milano ruba le idee! Ci hanno provato pure con il Salone del Libro!"  Stereotipiti e frasi fatte a parte, perché non dare nuova linfa a questa piccola rubrica condividendo le scoperte che faccio? 
Proviamoci e vediamo quanto dura.
Una delle prime cose che hanno solletticato la mia curiosità è il campanile che, poco dopo la stazione di Rogoredo, si staglia quasi a bloccare l'avanzare del cemento, d'altronde è ai confini del Parco Agricolo Sud Milano ossia una corona di verde a contrastare il cemento urbano.

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Sopra e sotto il comodino - Un anno di letture

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Ciao a tutti!
E niente, siamo a gennaio e sono già in affanno con il blog. Ottimo inizio!
Il tempo di uno starnuto e si è già a febbraio e a breve ci saranno violette e primule a farci compagnia.
Tempo di bilanci, che non amo fare, e di buoni propositi di cui amo ancora meno l'ipocrisia. Allora perché faccio il bilancio delle letture? Perché i libri sono il "mio tesssoro" e mi piace guardarli e riguardarli.
Mi faccio molto liberamente ispirare da una serie di domande proposto da molti dei booktuber che seguo che si chiama "The End of the Year Book Tag", togliendo e aggiungendo domande a mio piacimento.
Presto che è tardi! 


Con quale libro hai iniziato il 2019? A Gennaio ho letto poco perché ero impegnata in un fantastico viaggio in Australia in cui non avevo tempo per leggere, per cui ho portato a termine un solo libro:  "Vi racconto l'astronomia" di Margherita Hack  che avevo iniziato nell'anno precedente. Un saggio divulgativo su come funziona l'…

Un fine settimana in Europa: il castello di Vianden

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Ciao a tutti! Uno degli aspetti caratteristici del paesaggio lussemburghere sono i castelli:  privati, pubblici, che ospitano scuole o prestigiosi albeghi, visitabili o romantiche rovine,  per tutti i gusti.
Durante il nostro fine settimana alla scoperta della capitale lussemburghese (qui il post) abbiamo approfittato dell'efficiente sistema di trasporti e del fatto che fossero compresi nella Luxemboug Card per andare al Nord del Granducato per visitarne uno dei simboli:  il castello di Vianden.
Lo sperone su cui si erge il castello si innalza al di sopra del fiume Our ed è possibile raggiungerlo tramite una seggiovia oppure percorrendo la la strada che porta in cima al paese passando accanto a chiese e botteghe.

Le prime tracce di fortificazione su questo sperone risalgono, tanto per cambiare, ad una guarnigione romana posta a difesa della zona di Treviri. Il castello vero e proprio, il nucleo originario di quello che possiamo ammirare noi adesso, risale all'XI secolo, a cui si sono…

Un fine settimana in Europa: Ville de Luxembourg

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Ciao a tutti!

Chissà che cosa ci sarà mai da vedere nella città del Lussemburgo. Non sapendolo, complice un volo ad un prezzo economico prenotato dal divano durante una sonnecchiosa domenica, siamo andati a scoprirlo.

Ben poche erano le cose che sapevo prima di partire:  l'elevato numero di banche e di soldi,
la presenza di una sede del Parlamento Europeo e istituzioni varie e che il centro storico è un sito Unesco.
La storia della città inizia nel 963 quando Sigfrido acquista il vecchio castellum e il circostante terreno che si erge come un promontorio sopra un'ansa del fiume Alzette molto vicino alla confluenza con la Pétrusse.
Da questo sperone roccioso si parte alla scoperta della città.
 Si scende all'interno delle Casemates du Bock: un impressionante sistema difensivo scavato all'interno della roccia che diede alla piccola città il nome di "Gibilterra del Nord" (Maggiori informazioni QUI).  Le aperture, che in passato ospitavano cannoni e militari, nonché offriv…