31 agosto 2014

Diario di una lettrice (quasi) per bene - Agosto 2014

Ciao a tutti!
Anche il mese di agosto è terminato, 
non so voi ma io l'ho trovato lunghissimo,
 sarà che, avendo già fatto parte delle vacanze, 
ho lavorato tutto il mese,
il che, va da sé,  non mi ha impedito di leggere.
In realtà in questo post confluiscono le letture dell'ultima settimana di luglio in cui ero in vacanza in quel di Londra, per cui i libri sembrano più di quanti non lo siano in realtà...ehm

Come sempre a timone di quest'avventura c'è Sara di NonSoloShopping e a scrutare l'orizzonte c'è Alice di LibroInBorsa.


Se non siete svenuti e se siete in cerca di un sonnifero naturale:
mettetevi comodi con la copertina che la sera inizia a fare frescolino 
ed ecco le mie letture estive.


Londra vuol dire Sherlock Holmes per cui ho finito The memoirs of Sherlock Holmes con il racconto in cui Doyle fa morire il suo personaggio più famoso: 
pur conoscendo la storia, io ci sono rimasta male per il povero Watson.
E come lasciare da parte Shakespeare sapendo che sarei andata a vedere una rappresentazione di Much Ado About Nothing, impossibile!

Volare per i cieli europei a fine luglio significa incappare in ritardi.
Infatti così è stato e, in aeroporto, in attesa del volo di rientro, 
ho iniziato a leggere un libro leggero che non impegnasse molto e che non mi lasciasse col fiato sospeso nel momento di imbarcarmi: 
la scelta è caduta su "La bottega dei ricordi perduti" che non ha disatteso le attese: lettura scorrevole, non impegnativa, di buoni sentimenti con un lieto fine. 
Finita la lettura non ero ancora giunta a casa (un'epopea)  per cui ho iniziato il racconto breve "Un bambino prodigio" di tutt'altro genere e spessore.
Ancora con lo spirito vacanziero addosso ho letto "La libreria degli amori inattesi": c'è bisogno che vi dica che alla fine lei si innamora del lui che inizialmente snobbava? 

Ma non si possono leggere solo libri seri ed impegnati, un po' di frivolezza suvvia!

Pensavo di leggere qualcosa di altrettanto leggero con "Venivamo tutte per mare", invece no: un racconto corale dal punto di vista femminile sull'immigrazione nipponica negli Stati Uniti dagli Anni '20 fino al loro internamento durante la seconda guerra mondiale. Da questa lettura ho imparato due cose: 
1) un aspetto poco conosciuto della conflitto mondiale; 
2) mai giudicare un libro dalla sua copertina, soprattutto se si acquistano libri a caso.

"Sofia si veste sempre di nero" è stata la scelta di questo mese del gruppo di amici con cui avevamo condiviso la lettura di Amsterdam lo scorso mese. La scelta di questo mese non è stata così felice e mi sto ancora chiedendo perché Sofia si vesta di nero se non per incarnare lo stereotipo della ragazza "alternativa"

Ma arriviamo al protagonista assoluto di questo mese:
"American Gods".
Dallo scorso mese sono nel tunnel di Neil Gaiman e devo leggere almeno un suo scritto al mese.
La lettura è stata, talvolta, un po' ostica, soprattutto all'inizio; 
bisogna dare tempo alla scrittura e alla lettura di prendere respiro, ma quando si ingrana il libro non lo si molla più e il viaggio attraverso gli inferi di Shadow vale tutte la parole lette fino ad allora.

Vi siete appisolati sulla poltrona? 
Non sarebbe il caso di andare a dormire nel letto che è più comodo così non vi svegliate tutti incriccati?
Lo dico per il vostro bene che adesso tocca agli acquisti che spuntano da tutte le parti e mi tendono gli agguati.

In tutte le mie numerose e recenti escursioni londinesi ero tornata a mani vuote, nonostante a me piaccia molto andar per librerie.
Di passeggio passeggiando sono passata davanti alla Daunt Books con una vetrina piena di "Don't point that thing at me" di Kyril Bonfiglioli di cui una copia è venuta a casa con me insieme a "The uncommon reader" di Alan Bennet. 

Il compra con un click ha fatto sì che sul mio e-reader atterrassero: 
- 101 ebook gratis (oltre a questo) perché i suggerimenti sono sempre accetti ed era gratis.
- Social Media Marketing: manuale di comunicazione aziendale per provare se è possibile leggere un saggio su un ereader...penso che questa sia una delle motivazioni tra le più strampalate che mi sia mai capitato di ascoltare!

Passiamo ai libri di carta.
Per evitare di pagare le spese di spedizione di un ordine al Libraccio (libri di museologia...) ho dovuto inserire un libro e ho pescato a caso da una della mie numerose liste sparse un po' ovunque: Enon
Non sto a sottolineare il fatto che non ricordo perché fosse finito sulla lista dei libri da possedere, ma tant'é, se l'avevo inserito ci sarà ben stato un motivo valido.
Come già dichiarato altrove ho delle difficoltà a leggere Jane Austin
 per cui ho pensato di riprovarci con I Watson della serie Deluxe della Newton Compton, ma alla dichiarazione
 "..potrei tranquillamente affezionarmi a uno qualsiasi, purché in possesso di una discreta rendita e di un buon carattere.." 
ho chiuso il libro e ho dato un caro arrivederci a Jane Austen.

Infine, un mio caro amico mi ha prestato "Per fare la frittata" che a lui era piaciuto molto.
Finalmente siamo giunti alla fine di questo mese da lettrice, state dormendo bene? Adesso passo a rimboccarvi le coperte e a spegnare la luce.

Quando vi risveglierete non dimenticatevi di passare a curiosare tra le letture di 
Sara

Alice
Alla prossima!

elipisto

p.s agosto è il mese vacanziero per antonomasia per cui pure le blogger e i blog vanno in vacanza: i link diretti ai post di Alice e Sara arriveranno presto. 

18 agosto 2014

LI tappa - A passeggio lungo il Tamigi

Ciao a tutti!

Quando mi capita di andare a Londra
cerco di non farmi mancare una bella passeggiata lungo il Tamigi.


Personalmente sono andata da Westminster alla Tower of London passando da una riva all'altra del fiume


London Bridge
Tower of London
















La South Bank nel corso degli anni è diventata una piacevole passeggiata che, in alcune ore, può diventare abbastanza affollata tra turisti attratti dalla Tate Modern, dal London Eye, dal Globe e molto molto altro, tra
gente che corre facendo lo slalom tra i passeggini e impiegati che vanno a farsi una birra dopo l'ufficio.





Si può camminare a Sud o a Nord del fiume utilizzando i numerosi ponti che attraversano il fiume.


Millenium Bridge

















Nel corso degli anni la skyline si è notevolmente arricchito di grattacieli dalle forme originali dagli altrettanto originali soprannomi


Vi sembra che manchino un po' di grattacieli? Vero, ma questa foto risale all'aprile 2011

Nel giro di 3 sono spuntati come funghi altri grattacieli e altri ne seguiranno

In realtà questo post non ha molta ragione di essere se non quella di riandare con la memoria a delle belle giornate.

Un piccolo suggerimento: la crociera sul Tamigi è un'attività turistica che può risultare costosa se non è compresa nella London Pass. 
Si può vivere la medesima esperienza prendendo i River Bus  che, 
come dei traghetti veneziani,
attraversano il fiume in più punti. 


London Eye


By night

Big Ben by night

South bank con lo Shard


Alla prossima!
elipisto

03 agosto 2014

L tappa - Stonehenge


Ciao a tutti!
Per il mio compleanno mi sono fatta un regalo veramente speciale:
una gita a Stonehenge.
No, non sono partita dall'Italia per fare una piacevole gita fuori porta ma, 
essendo gentilmente ospitata da un'amica a Londra ecco che diventa un'uscita facilmente organizzabile.

Stonehenge,
- il circolo magico -
 è uno dei ricordi che affonda le radici con più profondità nella memoria di tutti noi (ex) scolari:
 insieme alle piramidi e ai faraoni si studia Stonehenge.

Dall'inizio di quest'anno le macchine non possono più parcheggiare in prossimità del sito (per fortuna!!!)  
e le "Stones", 
così come vengono comunemente chiamate, 
sono raggiungibili tramite un comodo servizio di navetta oppure con una facile e piacevole passeggiata in mezzo alla dolce campagna del Wiltshire.

Si ergono solitarie in mezzo a pascoli e campi di grano 
(facciamo finta che l'autostrada non esista) 
e per un attimo,
un solo istante 
la folla attorno a me scompare,
si sente il fruscio dell'aria tra l'erba,
sembra quasi sentire risuonare nell'aria antichi suoni, 
percepisco la magia che ha pervaso il posto,
poi 
qualcuno mi urta, qualcun'altro ride
e la magia di un attimo si dissolve.
Ma quell'attimo ha ricompensato tutta l'attesa e l'aspettativa che avevo.


Lentamente si compie il giro attorno alle circolo di pietre 
(non è permesso camminarci in mezzo)
 che arrivano da miglia di distanza.
Possiamo solo immaginare la fatica fatta per erigere un monumento
 così affascinante e misterioso.



Una cosa che mi tira scema sconcerta e mi stupisce sempre è pensare che 
il circolo di Stonehenge sia stato 
pensato, voluto e realizzato da persone che noi consideriamo "primitivi" 
che avevano a disposizione una tecnologia molto rudimentale se paragonata a quella attuale.
Chissà che cosa spinse i nostri antenati a creare un luogo simile, che cosa pensavano, chissà se le ipotesi elaborate degli archeologi sono corrette o, se a sentirle, i nostri antenati scoppierebbero in una sonora risata.


Vicino al Visitor Centre è stata ricostruita una simulazione di un villaggio neolitico che probabilmente ospitò i costruttori di Stonehenge







Qualche informazione pratica.
Da Londra diverse agenzie effettuano escursioni di mezza giornata o di una giornata intera con l'inclusione di altre destinazioni quali Bath o Salisbury.
Io mi sono affidata alla Evan Evans Tour e non ho avuto problemi di sorta!

Se non ci si affida ad un'agenzia è necessario prenotare l'ingresso almeno il giorno prima per poter avere l'accesso al sito. 
Il costo del biglietto di 13.90 £ comprende il parcheggio, l'audioguida, la navetta dal visitor centre alle Stones.

Il sito ufficiale è http://www.english-heritage.org.uk/

Se, invece, siete degli inguaribili burloni con spiccato senso dell'umorismo questo è il sito che fa per voi Stonehenge - nonciclopedia



Se volete andarci e non ne avete la possibilità o, se siete stati fortunati come la sottoscritta e volete rivivere le emozioni della visita, vi consiglio la visita virtuale stando seduti proprio in mezzo alle pietre.


Alla prossima!
elipisto

Sopra e sotto il comodino - Letture primaverili...ma non troppo

Marzo è arrivato e la primavera bussa alle porte con le gemme che spuntano sui rami, i fiori che ingentiliscono i prati e gli alberi, le ...