31 gennaio 2014

Uno scatto a settimana

Ciao a tutti!
lunedì è stata la giornata della memoria e oggi la foto vuole continuare a non dimenticare.


Memoriale per gli Ebrei assassinati d'Europa
Berlino
Alla prossima!
elipisto

27 gennaio 2014

Attraverso le parole

Ciao a tutti!
oggi si celebra la giornata della memoria e queste sono le parole scritte da chi ha vissuto ed è sopravvissuto all'abbietto inferno dei campi di concentramento:


Voglio, 

se un giorno mi sarà restituita la libertà, 
che le ferite siano così profonde da non rimarginarsi mai più.

Tutte le atrocità nazifasciste debbono lasciare un solco indelebile nella carne viva.

Soltanto a questo duro prezzo non dimenticheremo mai l'abiezione in cui siamo precipitati e potremo riabilitarci di fronte a noi stessi e al mondo.


Enea Fergnani
(Scordatevi di essere vivi)

per non dimenticare. Mai.
elipisto

25 gennaio 2014

XLIII tappa - Essere turisti a casa propria: un giro in collina

Ciao a tutti!

in questo sabato di inverno inoltrato 
che sa già di primavera 
non si può rimanere chiusi in casa: 
i miei occhi vogliono riempirsi di quella tonalità di blu che raramente si riesce ad ammirare nei cieli della Pianura Padana, 


le mie gambe hanno voglia di sgranchirsi un po',
c'è bisogno di fare il pieno di luce per ricaricare le batterie e, 
soprattutto, 
ci saranno già le violette?

La passeggiata è facile anche se il primo strappo può mettere a dura prova il fiato se non si ha l'accortezza di accorciare il passo. 

La strada sale più o meno dolcemente diventando, in alcuni posti, abbastanza stretta;

 i rami ancora privi di foglie si aprono a vedere scorci sulle dolci colline piemontesi.



Dopo un cancello a protezione non si sa bene di cosa, 
un paio di curve e poco più di mezz'ora si arriva a questa piccola chiesetta dedicata a Maria Signora della Neve, ma da tutti conosciuta come Rocciamelone"


Dall'autunno alla primavera è una passeggiata che faccio sempre molto volentieri ed ogni volta scopro cose nuove:
un indissolubile intreccio di rami 

o un muro di contenimento decorato da muschi gonfi dell'acqua della piogge dei giorni precedenti,


o, ancora, il bizzarro gioco di luci e ombre sulla parete laterale della chiesa

Ma le violette ci sono già?
Ebbene sì.
L'ho trovata: 
una piccola violetta temeraria che fa 
Come giustamente fattomi notare, 
a fare capolino non è una violetta bensì una polmoniaria che
insieme ad una lumaca,  


ingannata dal falso tepore di questo mite 
gennaio, 
è uscita suo rifugio invernale.


Alla prossima!
elipisto

24 gennaio 2014

Uno scatto a settimana

Ciao a tutti!
visto che martedì con le parole sono tornata in Islanda, 
oggi tocca ad una foto,
ad una delle tante che dovrei cancellare in quanto 
simile a tante altre,
ma come si fa!

Selfoss - Iceland



Alla prossima!
elipisto

21 gennaio 2014

Attraverso le parole





"Posso parlare ancora e ancora

dello stupore

perché 

è solo lo stupore 

che ci fa uscire


da ciò che si sa"

Valeria Vigano'
(Siamo state a Kirkjubaekarklaustur)



Essendo stata in Islanda non posso che condividere queste parole che si adattano a molte altre situazioni. Non bisogna perdere la capacità di stupirsi per non morire poco a poco.


Alla prossima!

elipisto

17 gennaio 2014

Uno scatto a settimana







Nara - Giappone
Giugno 2010

Vorrei poter essere più precisa, 
ma arrivai in questo giardino vagabondando per Nara al di là della zona più turistica dei templi e non saprei ritrovarlo. 
Ricordo che fu la piacevole sorpresa di un un posto tranquillo.

Alla prossima!

elipisto

14 gennaio 2014

Attraverso le parole



"Perdere una corsa non è un disonore"

 rispose Don

"Il solo disonore è non correrla per paura di perderla"

L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein

12 gennaio 2014

XLIII tappa: il mio Orient - Express

Ciao a tutti!
Percorsi storici dell'Orient Express - fonte internet
"Orient Express è il nome di un treno passeggeri a lunga distanza messo in servizio dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits che collegava Parigi Gare de l'Est a Costantinopoli (l'odierna Istanbul). Iniziato nel 1883, il servizio si interruppe per le guerre mondiali fra il 1914 e il 1921 e fra il1939 e il 1945, per cessare definitivamente nel 1977 a causa della concorrenza dei trasporti aerei. L'Orient-Express rimase un servizio quotidiano Parigi-Vienna fino alla riduzione del tragitto nel 2007 e alla definitiva cancellazione il 14 dicembre 2009
Nel 1982 venne inaugurato il Venice-Simplon Orient Express, servizio ferroviario privato effettuato con carrozze ristrutturate degli anni venti e anni trenta, da Londra e Parigi per Venezia"
(fonte Wikipedia)


Nel mio vagabondare europeo tra Venezia Parigi e Londra ho viaggiato lungo il percorso del moderno, costosissimo,
Orient Express che collega la capitale britannica alla città lagunare. 

Mi sono sentita come una viaggiatrice d'altri tempi anche se il lusso, la ricercatezza degli arredi e la buona cucina non sono parte della dotazione standard di un vagone odierno e, 
devo ammettere a me che stessa che, probabilmente, 
mi sarei sentita a disagio vestita di stoffe preziose, con una lunga collana di perle e con una sottilissima sigaretta aspirata voluttuosamente da un un bocchino di avorio...
almeno così mi immagino le ricche viaggiatrici dell'inizio dello scorso secolo che potevano permettersi il costoso ed esotico viaggio in treno.


Il treno è il mezzo di locomozione che preferisco: 
il mondo scorre veloce al di là del finestrino mentre tu puoi leggere, dormire, pensare, sgranchirti le gambe o semplicemente lasciare vagare lo sguardo.

Dai finestrini si vede un po' di tutto: 
si passa senza soluzione di continuità dalla città, alla campagna coltivata, alla zona industriale, alle zone abbandonate per poi tornare a lambire velocemente i giardini delle case. 

Mi è capitato di pensare che dal treno scorgiamo il retro degli edifici: 
le cure sono rivolte alla facciata principale e il lato dell'edificio che volge verso la ferrovia spesso è ricco di cose ammassate in attesa di essere buttate,  
di rovi o di cose arrugginite. 
Ma non c'è tempo per riflettere a lungo che le pupille sono sollecitate da qualcos'altro: certe volte si  ha il tempo di vederlo con attenzione,
 altre voltre è una cosa che sfugge via 
vista di sfuggita con la coda dell'occhio 
che ci lascia con il dubbio di sapere cosa abbiamo visto.


Il percorso da Venezia a Londra attraversa la laguna veneta con la ferrovia sospesa a raggiungere la terra ferma,
 da lì è un correre verso Ovest attraverso la zona più coltivata, industrializzata e abitata dell'Italia.
Da Torino, le montagne, che prima bordavano il margine settentrionali della pianura, 
 si innalzano sempre più imponenti a circondare da ogni lato il treno.
 In territorio francese il treno arranca ancora per un po' come un vecchio treno a vapore,
 poi, 
finalmente, 
riesce a scatenare la sua potenza e, a quel punto rapidamente, si arriva a Parigi.


Aspettavo con ansia il passaggio sotto il canale della Manica.
Nella mia mente mi immaginavo di percorrere una specie di molo che si immergesse lentamente nell'acqua per poi riemergere dall'altra parte. 
La parte razionale continuava a dirmi che non sarebbe stato nulla di epico o spettacolare e così è stato: 
una lunga galleria percorsa in una ventina di minuti  
senza vedere neanche un po' di acqua, una spiaggia, un faro a dimostrare di essere vicino al mare. 
Un attimo prima vedi i tralicci francesi, 
venti minuti dopo vedi quelli inglesi e devi spostare le lancette indietro di un'ora.

Se avete soldi da spendere e volete viaggiare nel lusso: 
Alla prossima

elipisto



10 gennaio 2014

Uno scatto a settimana


Ciao a tutti!

Martedì ho inaugurato i post sulle citazioni, 
oggi vorrei dare inizio alla serie relativa alle immagini.


Confesso pubblicamente di soffrire di 
sindrome compulsiva da giapponese in vacanza che fotografa tutto purché si muova o stia fermo;
 in anni di viaggi il mio archivio fotografico si è allargato a dismisura:
in mezzo alle tante, troppe le foto che dovrei cancellare ma non ci riesco perché sono un ricordo per me, 
c'è qualche scatto un pochino più gradevole che vorrei condividere per viaggiare con gli occhi e con la fantasia.

Iniziamo con una foto invernale, sperando che la neve arrivi presto!


Alla prossima!
elipisto

07 gennaio 2014

Attraverso le parole

Ciao a tutti!!

non sempre si ha la fortuna di viaggiare in giro per il mondo 
o andare a zonzo per la propria città 
e
 allora che cosa si fa per tenere a bada quella smania di partire per un qualsiasi posto segnato sul mappamondo? 

Si sogna!
magari con l'aiuto di un libro o di un'immagine

Durante le vacanze natalizie  ho provato a trovare un modo per conciliare i buoni propositi di non trascurare questo piccolo blog con la passione per la lettura che si concretizza in citazioni, 
frasi appuntate ovunque su foglietti volanti che vengono dimenticati in fondo a borse, in mezzo alle pagine dei libri, 
pizzicati in agende...
il risultato è una balzana idea di post settimanali 
- si accettano scommesse su quanto durerà il buon proposito -  
contenente una citazione,
 un'ispirazione, 
un brano che mi sia particolarmente piaciuto 
tratto dalle mie letture.

Iniziamo con

I viaggi non sono solo destinazione, 
sono soprattutto cammino.
Le strade ci sono per questo,
e per questo lungo le strade ci sono i posti.
Percorri le une, scopri e conosci gli altri.

Sandro Veronesi 
(Viaggi e viaggetti- Finché il tuo cuore non è contento)

Alla prossima!
elipisto

Sopra e sotto il comodino - Letture primaverili...ma non troppo

Marzo è arrivato e la primavera bussa alle porte con le gemme che spuntano sui rami, i fiori che ingentiliscono i prati e gli alberi, le ...