28 settembre 2012

VII tappa - Andiamo al mercato

Ciao a tutti!

Ho pensato che quando viaggio tra le mete c'è sempre il mercato per cercare un contatto con la realtà locale al di là di quanto riportato nelle guide turistiche. 
Oggi nel mio paese è giornata di mercato e io sono in vacanza: gita in piazza tra le bancarelle.



Il mercato è il luogo di incontro per eccellenza. 

Qui si incontrano le signore con la sporta e con la scorta di pettegolezzi da raccontare; 

qui il dialetto si sovrappone e si confonde con l'italiano


qui la signora "bene" e la pensionata che stenta ad arrivare a fine mese si incontrano in cerca dei prezzi più bassi e degli affari migliori

qui le bancarelle di alimentari si susseguono a quelle di abiti e accessori




qui i profumi della frutta matura si mescolano agli odori del banco del pesce

qui i venditori declamano la loro mercanzia e le "madame" cercano di non farsi fregare



Andando con la memoria ai viaggi devo riconoscere che i mercati sono sempre stati un momento forte del viaggio. 

Ecco alcuni tra i ricordi più vivi per odori, colori, umanità.

Chichicastenango -  in Guatemala, uno dei più famosi al mondo -  con le sue commistioni tra sacro e profano: ai riti dei curanderos seguono le contrattazioni con le agguerrite venditrici che fanno seguire alla dichiarazione del prezzo la domanda "Quanto..?" ad indicare l'inizio della contrattazione.

27 settembre 2012

VI tappa -pomeriggio: Descriviti con i libri

Ciao a tutti!
Ecco la seconda parte del tag "Descriviti con i libri"

7) Come ti senti nei riguardi dell'amore?
Il santo Graal - M. Baigent, R. Leigh - H. Lincoln


8) Come descriveresti la tua vita?
Voglio vivere così - Isabel Losada


9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Felicità -Will Ferguson



VI tappa - mattino: Descriviti con i libri

Ciao a tutti!

Girando su YouTube ho scoperto questo tag; in pratica si tratta di rispondere a 15 domande utilizzando dei titoli di libri che si è letto, la risposta può essere contenuta nel titolo (come nel mio caso) oppure in qualche riferimento al testo.

Bando alle ciance, fiato alle trombe e che il tag inizi!

1) Sei maschio o femmina?
La donna che leggeva troppo - Bahiyyih Nakhjavani


2) Descriviti 
L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera


3) Cosa provano le persone quando stanno con te?
Non lo so...spero che non si sentano così!
Invito a una decapitazione - Vladimir Nabokov


21 settembre 2012

V tappa - Turisti a casa propria: Novi Ligure..e chi l'avrebbe detto!?!

Ciao a tutti!

Per uno di quei strani casi della vita mi sono dovuta fermare a Novi Ligure; la tappa non era né preventivata né voluta perché nella mia mente a Novi L.re erano associate giusto un paio di cose: il cioccolato (Svizzero??..no Novi!) e una definizione da parole crociate (in che regione/provincia si trova la cittadina di Novi Ligure? - Piemonte/Alessandria) e, forse, facendo un enorme sforzo di memoria avrei potuto abbinare il paese al nome di Fausto Coppi, avendo già rimosso i fatti di cronaca nera, nerissima.

 Punto.

E, invece, che bella sorpresa mi ha riservato il centro storico! E sì, c'è pure un centro storico di valore...dal treno non si vede nulla di tutto ciò.

19 settembre 2012

IV tappa: Memories

Ciao a tutti!
in questi giorni mi sto sobbarcando la titanica fatica di sistemare una stanza di casa mia, più precisamente la cameretta di quanto ero bimba, che nel corso degli anni si è trasformata nella "stanza degli orrori".

Lì dentro ci sono letteralmente accatastati ricordi di una vita! 

E, mentre mettevo mano in tutto quel ciarpame, pensavo al potere evocativo degli oggetti; è sufficiente che una vecchia scatola venga aperta, una cassetto aperto, una busta svuotata e situazioni, persone, colori, avventure -assopite in qualche cantuccio della memoria in attesa di essere ridestate - riappaiono agli occhi della memoria in tutta la loro forza e con il loro carico di malinconia.


15 settembre 2012

III Tappa - Essere turisti a casa propria - Torino Liberty

Ciao a tutti!
Per la serie essere turisti a casa propria stamattina ho partecipato ad una passeggiata di un paio di orette fra il Liberty torinese.
Bé, come al solito, la città riserva degli angoli sconosciuti e piacevoli da esplorare e, quegli edifici che mi era capitato di osservare distrattamente in coda al semaforo, adesso assumono un significato nuovo per il solo fatto di aver conosciuto un po' della loro storia.


Il quartiere "Crocetta" venne edificato tra l'ultimo decennio dell'800 e i primi anni del secolo successivo quando Torino si reinventò da capitale a città industriale e la ricca borghesia incaricò i migliori architetti di progettare i loro palazzotti in una zona nuova ma ancora a ridosso del centro. Ebbene, il risultato furono edifici con stili diversi aperti alle sperimentazioni. 

14 settembre 2012

L'alba

In quel momento dove la notte si ritrae per lasciare spazio al nuovo giorno;
in macchina l'oscurità dietro di te e la luce crescente davanti agli occhi annunciatrice di un nuovo giorno e di nuove esperienze.

Riflessioni mattutine sulla via dell'ufficio ...e tutta la poesia passa.

elipisto

12 settembre 2012

II tappa. Essere turisti a casa propria: un sabato piovoso alla Reggia

Ciao a tutti!
vi è mai capitato di osservare la città dove vivete oppure dove andate a fare commissioni,  dove vi arrabbiate per il traffico, per il bus che non passa non con gli occhi di chi ci vive ma, con gli occhi del turista? Da qualche anno a questa parte, ogni tanto, mi capita di indossare gli abiti del turista e vado alla scoperta delle bellezze della regione dove vivo ed è quello che ho fatto in un piovoso sabato di fine estate. 

La Reggia dal giardino delle rose in un mattino di primavera


Meta della gita: Reggia di Venaria (TO) - obiettivo:  vedere le mostre de  "I quadri del Re" e "Fabergè, un gioielliere a corte", ammirare la Crocefissione del Tintoretto restaurata e, tanto per non farmi mancare nulla, un bel ripasso della dei Savoia e un giro nella Reggia e nei giardini - non per niente il biglietto "all inclusive" si chiama "Un giorno alla Reggia".

10 settembre 2012

I tappa - pomeriggio: Che viaggiatrice sei (II parte)

Dopo una sosta ristoratrice rieccomi pronta a rispondere alla seconda tranche delle domande

9) Quante paia di scarpe e quante borse?
Vacanze on the road e, tendenzialmente, avventurose per cui poca vita notturna e tanta comodità: un paio di scarpe basse da trekking e un paio di ciabatte e, se c'è posto, un altro paio simil-ballerine e la borsa/zainetto che porto in cabina dell'aereo. Insomma, sciammanato style!!!

10) E quanti libri?
Oltre alle due guide del luogo da quando ho un e-reader mi si è aperto un mondo, anche se non riesco a leggere molto in quanto alla sera penso a cosa fare il giorno dopo.

11) Come organizzi i prodotti di make-up e quali e quanti ne scegli?
Uso poco make up nella vita, figuriamoci in vacanza!!!! Pero' non manca mai un crema con protezione solare 30 per la mia carnagione mozzarella fototipo Heidi  e una crema idratante.

12) Hai mai PERSO un aereo, un treno, un traghetto?
No, non ricordo di aver mai perso qualcosa di prenotato. Un paio di volte mi hanno perso il bagaglio, vale lo stesso?

06 settembre 2012

I tappa - mattino: Che viaggiatrice sei

Ciao a tutti!!!
Per il mio primo post "ufficiale" (confesso che sono un po' emozionata) mi sono ispirata a dei video TAG che sono girati su Youtube all'inizio dell'estate, non so chi l'abbia creato ma, l'ho trovato un modo simpatico per dare inizio all'avventura di questo blog. 
Si chiama "Che viaggiatore/viaggiatrice sei" e consta in 15 domande 15 e mi è sembrato un modo carino per farmi conoscere un po'.

1) Tre aggettivi per definire che viaggiatrice sei.
Curiosa, adattabile (nel senso con spirito di adattamento), entusiasta.

2) Viaggi spesso?
Sì, da quando ho iniziato a lavorare ho la fortuna di poter viaggiare spesso. Generalmente in un anno c'è un viaggione di 2-3 settimane seguito da una visita  ad una capitale europea, a cui si aggiungono week end più o meno lunghi in Italia. 

3) Con quale criterio scegli le destinazioni dei tuoi viaggi e delle tue vacanze?
Giro il mappamondo e punto un dito a casaccio! 
Magari fosse così; il primo criterio è il budget (ma va?!), il secondo è se ho voglia di natura, orizzonti infiniti oppure voglia di conoscere culture diverse dalla mia.

03 settembre 2012

Mi presento

Ciao a tutti!


perchè un blog? Boh! in realtà non saprei dire scrivere un motivo valido ma, in fondo, perché no?

Viaggiare è una tra le mie più grandi passioni; ho la fortuna di poter conoscere posti nuovi e lontani ma, secondo me, il viaggio nel senso di evasione, arricchimento, sfida, fuga, lo si può ritrovare in un libro, in una fotografia, nelle piazze vicino a casa...
Anche questo blog è un viaggio, forse si concluderà dopo poche tappe oppure mi porterà verso nuove mete, in ogni caso, sarà un'esperienza.

Alla prossima tappa!

elipisto




Sopra e sotto il comodino - Letture primaverili...ma non troppo

Marzo è arrivato e la primavera bussa alle porte con le gemme che spuntano sui rami, i fiori che ingentiliscono i prati e gli alberi, le ...